I quattro dischi in vinile più venduti della storia

  • Spontex Full Action System X’TRA Set Sistema Lavapavimenti con Secchio, Manico e 2 Ricambi in Microfibre
    Efficiente: il set composto da manico e secchio, è dotato di un sistema di rotazione a 360° per sciacquare e strizzare efficacemente il fiocco, con il minimo sforzo e mantenendo le mani asciutte Igienico: fiocco 100% in microfibre, rimuove il 99% dei batteri ed è lavabile in lavatrice non è necessario alcuno strizzatore separato il secchio è facile da svuotare e pulire dopo l'uso Comodo: impugnatura regolabile in base alla tua altezza, formato compatto e salvaspazio Pratico: antigraffio, adatto a tutte i piani (piastrelle, laminato) Contenuto della confezione: secchio + manico+ testa rotante + 2 fiocchi con frange in microfibre + libretto di istruzioni
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  • La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola

I dischi in vinile sono stati introdotti negli anni ’40 ed hanno monopolizzato il mercato musica quasi fino alla fine degli anni ’80. Di conseguenza non è sorprendente che hanno visto e – ovviamente – riprodotto la storia della musica mondiale.

Ma quali sono i più venduti? Quelli che hanno fatto usare i vostri giradischi in vinile e davvero conquistato il cuore e le orecchie di tutto il mondo?? Per scoprirlo leggete questo articolo.

Thriller – Michael Jackson

Thriller è il sesto album di Michael Jackson, uscito nel 1982 e venduto in circa 66 milioni di copie. Pensate che da quest’album vennero estratti ben sette singoli, tutti usciti su dischi in vinile. Quest’ultimi furono accompagnati da video estremamente innovativi, al punto di sorprendere il mondo intero e di rappresentare un vero e proprio cambiamento. Almeno una parte del successo dell’album è dovuta dove Michael Jackson lanciò il moonwalk, la celebre camminata all’indietro.

Back in Black – AC/DC

Back in Black è il settimo album degli AC/DC e rappresenta il loro disco di maggior successo: 52 milioni di copie venduto. Back in Black, pubblicato nel 1980, è il primo album del gruppo registrato senza Bon Scott (vocalist della band), morto improvvisamente all’età di 33 anni. Non è sorprendente che l’album sia dedicato alla sua memoria e, proprio per questa ragione, inizia con i rintocchi di una campana a morto (Hells Bells). Il suono è davvero caldo, soprattutto se ascoltato tramite un giradischi vecchio stile.

The Dark Side of the Moon – Pink Floyd

The Dark Side of the Moon rappresenta un concept album del gruppo musicale britannico, pubblicato nel 1973 e venduto a circa 50 milioni di copie. Quest’opera è ancora oggi considerata come una delle migliori della storia della musica. Inoltre, dovete sapere che l’album nacque dopo numerose sperimentazioni musicali come la registrazione multitraccia ed i loop. In molte tracce si usarono sintetizzatori analogici e – ovviamente in sottofondo – possiamo notare una serie di interviste con la band e lo staff tecnico in forma di aforismi filosofici.

Bat Out of Hell – Meat Loaf

Questo album è la prova vivente che ci va piano va sano e va lontano. Infatti, non fu un successo immediato, ma le vendite crebbero piano piano. Pensate che ad oggi sono state vendute circa 43 milioni di copie in tutto il mondo. Lo stile dell’opera risente dagli influssi musicali di Steinman: tematiche sonore riprese da Richard Wagner, Phil Spector e Bruce Springsteen.

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