Il libro, frutto di un disegno unitario di ricostruzione storico-critica
delle vicende dell'epistemologia francese contemporanea, è suddiviso
in due parti.
La prima indaga, con un taglio storico, le condizioni che hanno condotto alla
nascita dell'epistemologia in Francia tra fine Ottocento e inizio Novecento,
avvicinando filosofi come Émile Boutroux o Henri Bergson e scienziati
come Henri Poincaré, producendo un primo momento di sintesi nella figura
di Gaston Bachelard. Ne conseguono tre aspetti dell'epistemologia francese
rispetto all'empirismo logico e ai suoi epigoni: 1. la persistenza di un legame
continuo con la tradizione filosofica della modernità; 2. una feconda
circolazione dei più avanzati linguaggi scientifici all'interno della
comunità filosofica; 3. la rapida ricezione del significato teorico
dei profondi mutamenti scientifici, avvenuti tra Otto e Novecento, nelle scienze
fisiche, matematiche e biologiche. La ricostruzione storica dell’epistemologia
francese contemporanea diviene in tal modo uno strumento per intervenire nel
dibattito, ancora estremamente attuale, sul rapporto fra epistemologia, filosofia
della scienza e storia della filosofia. Tale ricostruzione storica trova il
suo punto di arrivo nell'opera di Bachelard, che definisce i caratteri di
un'epistemologia storica strettamente legata alla teoria della relatività
e alla meccanica quantistica e descritta nel libro attraverso la riflessione
epistemologica sul concetto di tempo.
La seconda parte guarda allo stato attuale della filosofia della scienza e
della conoscenza, presentando due aspetti emergenti nell’odierno “declino”
dell'epistemologia. Il primo percorre la riflessione sulla “complessità”
nel variegato contesto delle scienze dei sistemi complessi, che costituiscono
un significativo punto di svolta del sapere scientifico contemporaneo, interrogandosi
sulle modalità di un sapere che oltrepassa la modernità e sulla
pertinenza del “paradigma della complessità”. Il secondo viene colto
nell’opera di Michel Serres, impegnato nel rifornire di nuovi concetti e metodi
il linguaggio “esausto” della filosofia della scienza e della conoscenza.
In questa direzione vengono esaminate le opere più recenti di Serres,
con particolare attenzione al nesso locale/globale, alla riflessione sullo
spazio e sul tempo, a un pensiero topologico del mélange, alla filosofia
dei messaggi e ai nuovi processi di umanizzazione.
In Appendice è pubblicato uno studio di Giuseppe Gembillo sul rapporto
tra natura e storia nell'epistemologia francese contemporanea che sviluppa,
a integrazione della ricerca esposta nel volume, un quadro storico dell'epistemologia
francese focalizzato sulle concezioni emerse dalla meccanica quantistica e
sulle recenti riflessioni di Prigogine e di Morin.
In definitiva, il libro presenta una duplice novità rispetto agli studi
sull'argomento: da un lato approfondisce la ricerca storica delle interazioni
tra filosofia e scienza alle origini dell'epistemologia francese, con un'indagine
sui Congressi Internazionali di Filosofia e sulla “Revue de Méthaphysique
et de Morale” tra il 1893 e il 1914, dall'altro consente una ricognizione
sulla filosofia della scienza di Michel Serres che si presenta del tutto originale
nel panorama internazionale, con un'interessante riflessione sull'epistemologia
della complessità.
PARTE PRIMA. ALLE RADICI DELL’EPISTEMOLOGIA
1. Alle radici dell'epistemologia francese del Novecento: i Congressi Internazionali
di Filosofia (1900-1911)
2. Alle radici dell'epistemologia francese del Novecento: la “Revue de Méthaphysique
et de Morale” tra il 1893 e il 1914
3. Alle radici dell'epistemologia francese del Novecento: istante e durata
in Bachelard e in Bergson
PARTE SECONDA. L'ETÀ DI ERMES: MICHEL SERRES E LA COMPLESSITÀ
4. Esiste un paradigma della complessità?
5. Modi di sapere, oltre la modernità
6. Complessità e globalità. Dalle scienze del complesso alla
filosofia di Michel Serres
7. Spazio, luogo, ambiente: cinque figure spaziali serresiane
8. Tempo e pensiero topologico tra scienze e filosofia. Intorno alla riflessione
sulla miscela e sul kairòs in Serres e in Marramao
9. Ermetismo, messaggi e angeli
10. Verso una nuova emergenza dell'umano
Appendice Giuseppe Gembillo, Natura e storia nell'epistemologia francese del
Novecento
Gaspare Polizzi (Trapani, 1955) è studioso di storia della filosofia contemporanea, con particolare riferimento alla filosofia e all'epistemologia francese. Tra le sue pubblicazioni recenti: Filosofia scientifica ed empirismo logico (Parigi, 1935) (Milano 1993), Leopardi e la filosofia (Firenze 2001), Leopardi e le ragioni della verità. Scienze e filosofia della natura in Giacomo Leopardi (Roma, in corso di stampa). È redattore di “Iride”, “Insegnare filosofia oggi” e "La Fortezza”; collabora, fra l'altro, con le riviste “aut-aut”, “Nuncius. Annali del Museo di Storia della Scienza di Firenze” e “Nuova Corrente”.
Centre Gaston Bachelard
http://www.u-bourgogne.fr/PHILO/CENTRE-BACHELARD
Serres alla Stanford University
http://www.stanford.edu/dept/fren-ital/faculty/serres.html
Enzo Ruffaldi (6/8/1953) è insegnante di Filosofia e Storia nei licei. Da tempo impegnato nella ricerca sulla didattica della filosofia, ha approfondito in modo particolare le possibilità offerte dall’informatica, realizzando, con Gaspare Polizzi, il software Filosofi al computer (Loescher, Torino, 1996) e curando la sezione “Filosofia & Scuola” del Sito Web Italiano per la Filosofia (SWIF). Ha pubblicato i volumi: L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche, La Nuova Italia, Firenze, 1992 e Insegnare filosofia, La Nuova Italia, 1999. E’ autore, con L. Tornatore, G. Polizzi e P. A. Ferrisi, del manuale per i licei La filosofia attraverso i testi. Profili, temi, autori, Loescher, 1996. Per la nuova edizione dell’opera (Filosofia. Testi e argomenti, Loescher, 2000) ha realizzato il CD ad essa allegato “Laboratorio ipertestuale”. Ha pubblicato articoli su varie riviste: “Informazione filosofica”, “Insegnare filosofia”, “Scuola e città”, “Prospettive EP". E’ membro del consiglio direttivo nazionale dell’associazione “Athena. Forum per la filosofia” [www.athenaforum.org].